Manifesto

Il turismo non è un consumo.

Otto idee da cui partiamo. Se ti ritrovi, sei dei nostri. Se no, almeno sai con chi hai a che fare.

Un lungo portico vuoto
  1. 01

    Troppe fonti, nessuna risposta.

    Mappe, recensioni, blog, reel, gruppi, guide. Per scegliere dove cenare si aprono dieci schede e ognuna dice una cosa diversa. Il nostro lavoro è ridurle a una.

  2. 02

    Come un amico del posto.

    Quando arrivi in una città nuova, la cosa più utile è avere qualcuno che ti dica dove andare. Glocal fa questo: ti consiglia pochi posti, scelti e verificati, come farebbe un amico che ci vive.

  3. 03

    Le classifiche appiattiscono.

    Mille recensioni dicono cosa piace a tutti. Non dicono cosa vale per te, né cosa succede due portici più in là.

  4. 04

    Pochi posti, scelti bene.

    Una lista infinita è un altro modo di non scegliere. Preferiamo dieci indirizzi giusti e verificati a cento indirizzi possibili.

  5. 05

    Si parte dal centro.

    Glocal parte dal centro storico di Bologna: è dove arriva la maggior parte dei visitatori ed è lì che si vede meglio la differenza tra consumare una città e viverla.

  6. 06

    La città non è un set.

    Dietro ogni portico c’è qualcuno che ci abita. Chi viaggia con Glocal entra in punta di piedi, e lo fa volentieri.

  7. 07

    Locale non vuol dire folkloristico.

    L’autenticità non si mette in vetrina. Sta nei posti che la gente del luogo frequenta davvero, anche quando non sono fotogenici.

  8. 08

    Niente app da scaricare.

    Un QR code, un browser, fine. Il tempo di chi viaggia vale più di un’installazione.

Cosa facciamo

+ Un QR per ogni struttura o locale
Ogni partner offre ai propri ospiti una selezione di posti del centro storico, accessibile con un QR code, in italiano e in inglese.
+ Tutto in un posto solo
Descrizioni, indirizzi, orari e mappa insieme, invece che sparsi tra dieci siti e app.
+ Curatela e verifica
Scriviamo le schede, verifichiamo indirizzi e orari, traduciamo. Gli orari si aggiornano in automatico.
+ Spazio ai consigli dell’host
I suggerimenti personali dell’host compaiono come suoi, con la sua voce.
+ Itinerari su misura
L’ospite sceglie i propri interessi e costruisce la giornata su una mappa.

Cosa non facciamo

× Non ti diamo elenchi infiniti
Cento indirizzi possibili non aiutano nessuno. Ti diamo quelli giusti.
× Non siamo un’agenzia di viaggi
Non vendiamo pacchetti né tour. Indichiamo dove andare; il rapporto resta tra l’ospite e il posto.
× Non facciamo classifiche
Niente stelle, niente punteggi. Un posto c’è perché lo abbiamo scelto e verificato.
× Non vendiamo i dati degli ospiti
I dati degli ospiti non sono in vendita.
× Non sostituiamo l’host
Glocal non è un chatbot al posto di una persona. È lo strumento con cui l’host dà indicazioni migliori.
Da dove partiamo

Arrivare in una città senza indicazioni.

I tetti rossi di Bologna con le torri

Glocal nasce da un’esperienza che capita a quasi tutti: arrivare in una città nuova e non ricevere nessuna indicazione su cosa vedere e dove andare, se non una manciata di fonti sparse da mettere insieme da soli.

Il sondaggio che abbiamo condotto tra viaggiatori ci ha detto che non è un caso: il 56% non aveva ricevuto nessun consiglio da chi lo ospitava, e il 71% fatica a capire cosa valga davvero il suo tempo.

Siamo partiti da Bologna, dal suo centro storico, dove lavoriamo con strutture ricettive, bar e ristoranti.

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